mercoledì 28 giugno 2017

La crudeltà di Pietro il Grande


La storia è piena di episodi cosiddetti minori, a volte sconosciuti ai più, ma che vale la pena di conoscere anche  solo a titolo di curiosità

Siamo in Russia a cavallo tra il 1600 e il 1700, epoca in cui regna Pietro I Romanov, detto il Grande

Sovrano illuminato, geniale per il suo tempo, grande riformatore Pietro il Grande fu protagonista di un episodio di estrema crudeltà.

Lo Zar  fece prima arrestare e poi giustiziare Guglielmo Mons, amante della Zarina.

La macabra vendetta di Pietro il Grande fu quella di costringere la moglie a tenere in camera da letto un barattolo di alcool con all'interno la testa mozzata dell'amante.

video

 Altra curiosità legata al nome di Pietro il Grande fu l'abolizione delle barbe.

In Russia quasi tutti si facevano crescere la barba segno di distinzione e di rispetto.

 Lo Zar emanò un decreto per cui tutti si dovevano radere e chi voleva continuare a portare la barba avrebbe dovuto pagare la tassa di un copeco.

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